Fotografia, Fabrizio Villa presenta "Sotto il cielo di Agata" | Tutte le INFO MOSTRA
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Domenica 19 gennaio alle 19.00, presso la chiesa della Badia di Sant’Agata di via Vittorio Emanuele II, verrà inaugurata “Sotto il cielo di Agata”, la mostra fotografica di Fabrizio Villa. Il percorso culturale, inserito all’interno del programma ufficiale della festa di Sant’Agata 2020 sarà l’occasione per ammirare, per la prima volta, una selezione delle fotografie che hanno fatto parte dell’audiovisivo omonimo proiettato sulla facciata di Palazzo dei Chierici in piazza Duomo il 28 gennaio 2017. Un’ispirazione nata dal cielo, quello sorvolato dal giornalista e fotografo grazie al supporto della Marina Militare, che in 15 scatti mostra da una prospettiva unica il meraviglioso paesaggio urbano catanese.

Una visione che l’autore ha esaltato, tra il barocco dei palazzi storici, l’incontro tra la città e l’Etna, rivelando tracciati e geometrie che soltanto dall’alto si possono osservare. Il volo dedicato alla Santa Patrona della città etnea sembra richiamare il dolce abbraccio di Agata che osserva dall’alto i suoi fedeli. “Fabrizio Villa dimentica che l’uomo possiede le gambe e, rifuggendo l’ormai abusato espediente del drone, indossa le ali. Sale a bordo di un elicottero e regala allo spettatore un nuovo, sorprendente punto di vista”.

Guarda il video con le foto che saranno presentate

Così afferma la scrittrice catanese Emanuela E. Abbadessa nel testo di introduzione alla mostra. “Levatosi in alto, Fabrizio Villa percorre e prova a sintetizzare le complesse identità urbane di Catania” aggiunge il professore Enrico Iachello che, per la mostra, ha scritto “Catania dal cielo, un sogno di bellezza”. Parteciperanno all’evento Padre Massimilano Parisi, Rettore della Badia, il presidente del Comitato per la Festa di Sant’Agata Riccardo Tomasello.

 

Per saperne di più su Fabrizio Villa:

Fotogiornalista, da oltre trent’anni anni intreccia con il suo lavoro testimonianze di eventi legati al disagio sociale, immigrazione, guerra con storie d’attualità, fenomeni naturali, ritratti di protagonisti del nostro tempo. Giornalista professionista dal 2002, ha collaborato con importanti testate italiane e straniere e con le agenzie Associated Press, France Presse e Contrasto.

I suoi scatti hanno documentato il modus vivendi dei Khmer Rossi in Cambogia, la morte e la distruzione della Bosnia, l’ Intifada in  Cisgiordania, i disastrosi terremoti della Turchia, le eruzioni dell’ Etna, il lavoro degli ultimi carbonai calabresi, la dignità ferita dei nuovi poveri, la difficile condizione dei detenuti di religione islamica negli istituti di pena italiani ma anche la quotidianità di chi ha scelto di vivere nell’isolamento e nel silenzio seguendo una vocazione spirituale nei conventi di clausura. Nel 2004 l’Unione Stampa Cattolica italiana gli assegna il primo premio per una fotografia pubblicata sul «Corriere della Sera», icona drammatica dell’immigrazione clandestina in Sicilia, fenomeno che ha documentato a lungo e da vari punti di vista raccontando gli sbarchi a Lampedusa e in altri luoghi critici della Sicilia, le condizioni di vita nei centri di accoglienza, ma anche seguendo le operazioni di soccorso sulle navi della Marina militare.

Nel 2011 vince il Premio internazionale di giornalismo Maria Grazia Cutuli. Molti suoi reportage sono diventati mostre. Dal 2009 è Giornalista Embedded inviato in aree di crisi, formato e certificato dal Ministero della Difesa, questo gli ha permesso di seguire molte missioni all’estero al seguito delle Forze Armate italiane, spagnole e americane. Dal 2013 tiene una rubrica dal titolo “Scatti flessibili” sulla Lettura, supplemento culturale del Corriere della Sera, dove scrive di temi fotografici. Nel corso del 2013 ha svolto funzioni di photo editor all’interno della redazione Cultura del Corriere della Sera. Docente MASTER NIKON SCHOOL è stato relatore al Nikon Live in varie tappe italiane. Dal 2018 è rappresentato dall’agenzia internazionale GETTY IMAGES. Ha realizzato le immagini fotografiche al calendario ufficiale della Marina Militare 2018 e per la Guardia Costiera 2019 e 2020. E’ specializzato in fotografia aerea.

 

 

Info mostra:

L’inaugurazione, con il supporto dei partner: IMdigital, il laboratorio fotografico che ha realizzato le stampe artistiche esposte, Banca Popolare Agricola di Ragusa, Lions Club Catania Host, Etnadolce e Azienda Vitivinicola Al-Cantàra, sarà l’occasione per entrare nel vivo dei festeggiamenti agatini.

“Sotto il cielo di Agata” dal 19 gennaio al 16 febbraio 2020.

Orari: Lunedì 9.30-12.30

Martedì- Sabato 9.30-12.30/15.00-18.00

Domenica 9.30-12.30/19.00-20.30

La mostra è collegata alla visita della cupola e della terrazza panoramica della Badia di S.Agata (costo 5 euro).

 

Dal web:

http://fabriziovilla.it/

 

Dai social:

https://www.facebook.com/fabrizio.villa

 

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Sintesi
Evento
Fotografia, Fabrizio Villa presenta "Sotto il cielo di Agata" | Tutte le INFO sulla MOSTRA a Catania
Luogo
chiesa della Badia di Sant’Agata, via Vittorio Emanuele II,Catania,Italy-95100
Inizia
2020-01-19
Termina
2020-02-16
Descrizione
Domenica 19 gennaio alle 19.00, presso la chiesa della Badia di Sant’Agata di via Vittorio Emanuele II, verrà inaugurata “Sotto il cielo di Agata”, la mostra fotografica di Fabrizio Villa. Il percorso culturale, inserito all’interno del programma ufficiale della festa di Sant’Agata 2020 sarà l’occasione per ammirare, per la prima volta, una selezione delle fotografie che hanno fatto parte dell’audiovisivo omonimo proiettato sulla facciata di Palazzo dei Chierici in piazza Duomo il 28 gennaio 2017. Un’ispirazione nata dal cielo, quello sorvolato dal giornalista e fotografo grazie al supporto della Marina Militare, che in 15 scatti mostra da una prospettiva unica il meraviglioso paesaggio urbano catanese.