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L’infinito Istante” è l’atteso documentario della regista Sonia Giardina dedicato a Giuseppe Leone. L’autrice, che ha all’attivo la partecipazione a festival nazionali e internazionali, ha diffuso il promo del suo lavoro che si preannuncia già come un significativo omaggio al grande fotografo ragusano, alla sua arte fotografica e alla sua capacità di restituire, con scatti iconici, i mille volti della Sicilia e delle sue genti.

“Il documentario – afferma Sonia Giardina  – nasce dal bisogno di raccontare l’universo fotografico di Giuseppe Leone, la sua attività, il suo modo di vivere la fotografia e il presente, di confrontarsi con i cambiamenti sociali, storici e ambientali”.

Ed è questa la chiave di lettura, dell’arte fotografica di Leone e della sua capacità di interpretare e restituire il cambiamento del contesto, sapientemente colta dalla regista.  Non a caso, il promo del documentario di Sonia Giardina si apre, proprio, con l’amara constatazione,  da parte di Giuseppe Leone, di come siano mutati il centro storico e le periferie attraverso  una ‘osmosi’ incrociata, a perdere, di genti e attività commerciali.

Il fotografo non ha mai fatto mistero della sua intolleranza verso la “desertificazione” residenziale e commerciale del centro storico di Ragusa superiore a vantaggio della realizzazione di agglomerati urbani esterni, disconnessi da origini e vissuti, e incastonati in quella che, un tempo, era  aperta campagna. “L’uomo scompare – dice Leone nel Doc –  la cementificazione assorbe l’uomo e lo tiene dentro….”.

 

Guarda qui il promo de L’infinito istante, documentario di Sonia Giardina su Giuseppe Leone con musiche e sound design firmati da Luca Zarbano e Stefano Zorzanello:

 

La campagna, le donne e gli uomini ad essa legati, sono un altro tema molto caro a Giuseppe Leone. I molti scatti, divenuti iconici nella rappresentazione del passato rurale negli Iblei, trovano grande spazio nella restituzione del racconto eseguito dall’autrice specializzata in ambito cinematografico alla Sorbonne Nouvelle.

“Il suo universo fotografico – prosegue la  regista che è tra l’altro docente di ruolo di discipline audiovisive e grafiche – mi ha sempre affascinata. Ogni foto è un disvelamento epifanico del reale, perchè Leone riesce a creare infiniti istanti, emblematici e rivelatori di una realtà nascosta”.

 

Un fotogramma tratto dal documentario su Giuseppe Leone

 

Come nel caso delle feste e  del folclore siciliano che, da Palermo a Licodia Eubea, da Ragusa a Messina, il maestro Leone ha raccontato instancabilmente con scatti memorabili.

“Giuseppe Leone – aggiunge Sonia Giardina – scrive con la macchina fotografica e in quasi settant’anni di attività non ha mai smesso di cogliere le “cento Sicilie” di cui parlava Gesualdo Bufalino, di raccontare i mille volti di una Sicilia assai varia e molteplice. Andando oltre il velo delle apparenze, il suo sguardo riesce a afferrare la poesia di un paesaggio, di un gesto, di un’espressione o di una strada. Senza alcuna ricercatezza estetica, le sue foto si impongono per le loro essenzialità e genuinità rivelatrici”.

 

Giuseppe Leone in un fotogramma del documentario di Sonia Giardina

 

Tornando al documentario, Giuseppe Leone colto dalla macchina da presa della regista nella sua camera oscura dice: “Ne stampo un’altra e ci siamo”. Si consumerà così l’ennesimo infinito istante di uno scatto perfetto;  per tutti noi, invece, crescerà l’attesa per vedere la premiere del lavoro di Sonia Giardina a lui dedicato che sarà realizzata nella primavera del 2020, a Ragusa.

 

Nel documentario di Sonia Giardina, Giuseppe Leone commenta i mutamenti subiti dal territorio

 

di: Salvo Falcone

 

Per saperne di più:

Sonia Giardina e la tesi dedicata a Giuseppe Leone:

Sonia Giardina, regista, operatrice e montatrice video. Autrice di diversi documentari, ha approfondito la regia cinematografica, frequentando seminari e laboratori tenuti da registi di fama internazionale.

Dopo essersi laureata in “Lettere Moderne” all’Università di Catania, si è trasferita in Francia dove si è specializzata in ambito cinematografico alla Sorbonne Nouvelle.

 

Sonia Giardina

 

Da oltre quindici anni lavora come regista, operatrice e montatrice, ottenendo riconoscimenti in festival nazionali e internazionali e stringendo collaborazioni con emittenti televisive e case di produzione.

Ha diretto oltre cento corsi teorico e pratici di cinema presso scuole statali, università ed enti di formazione ed ha, inoltre, lavorato dal 2013 al 2016 presso Zammù tv, la web-tv dell’Ateneo di Catania.

Da tre anni è docente di ruolo di discipline audiovisive e grafiche.

Nei prossimi giorni discuterà una tesi dal titolo “Le cento Sicilie di Giuseppe Leone”.

 

Dai social:

https://www.facebook.com/sonia.giardina.71

 

Dal web:

https://www.giuseppeleone.it/

 

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Sintesi
Giuseppe Leone e "L'infinito Istante", Doc di Sonia Giardina | VIDEO
Titolo
Giuseppe Leone e "L'infinito Istante", Doc di Sonia Giardina | VIDEO
Info
"L'infinito Istante" è il documentario di Sonia Giardina dedicato a Giuseppe Leone che sarà presentato nella primavera 2020, intanto il promo. "Il documentario - afferma Sonia Giardina  - nasce dal bisogno di raccontare l'universo fotografico di Giuseppe Leone, la sua attività, il suo modo di vivere la fotografia e il presente, di confrontarsi con i cambiamenti sociali, storici e ambientali".
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