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100case100idee, il primo evento partecipativo bottom-up della comunità italiana di Airbnb in programma sabato 16 novembre, coinvolgerà in pieno anche la Sicilia dove gli host si sono mobilitati per aprire le loro case e organizzare incontri locali per discutere di ospitalità e turismo responsabile.

Su nove provincie, ben sette presentano uno o più  eventi aperti agli host, cioè ai proprietari di case, ma anche ai viaggiatori, ai rappresentanti istituzionali, ai vertici delle associazioni del posto.

 

Questo l’elenco delle città siciliane dove si svolgeranno gli eventi di 100case100idee sabato 16 novembre dalle 9.30 alle 13 (elenco pubblico tratto dalla pagina web ufficiale dell’evento):

Palermo (promosso da Giorgio con l’associazione “Si Host”, del network “Host+Host”)

Catania (promosso da Lia Salvo)

Siracusa (promosso da Emanuela)

Messina (promosso da Giovanna)

Agrigento (promosso da Maria Lucia)

Ispica (promosso da Salvatore)

Mazara del Vallo (promosso da Agata)

Milazzo (promosso da Giovanni)

Termini Imerese (promosso da Maria)

Valderice (promosso da Francesca)

Marsala (promosso da Fabio con l’associazione “A.S.E. Marsala”, del network “Host+Host”)

 

Per conoscere il luogo esatto del meeting e per iscriversi, bisogna collegarsi alla pagina web ufficiale dell’evento.

 

Host Siciliani presenti:

La Sicilia degli Host, quindi, non mancherà ad un grande appuntamento nato per proseguire il dialogo costruttivo già intrapreso con le comunità locali, Palermo in testa. Obiettivo di 100Case100Idee, gettare le basi per produrre risultati a lungo e a breve termine e consolidare iniziative già avviate con successo con le locali community di Airbnb, come nel caso di Palermo dove il turismo è “motore di co-progettazione”.

Dai meeting locali di sabato e dalla sintesi delle discussioni affrontate, sarà predisposto un manifesto dell’ospitalità in casa, grazie al quale fissare i principi di un’ospitalità responsabile,  rispettosa delle regole, e sostenibile, perché attenta all’ambiente e agli abitanti.

Idee, grandi e piccole,  per concretizzare  cambiamenti attuabili fin da subito, spunti da proporre alle istituzioni locali, regionali o nazionali. Le proposte più votate saranno inviate alle istituzioni di competenza perché si possano sviluppare, insieme, soluzioni concrete e attuabili. Le proposte più votate, nell’ambito degli incontri locali,  saranno inviate alle istituzioni di competenza.

 

I grandi temi di 100case100idee:

Sono tre le macro aree di interesse: la tematica ambientale (buon vicinato, rispetto dell’ambiente), quella sociale (sicurezza delle persone, qualità dell’ospitalità, rapporto fra politiche per il turismo e per la residenzialità) ed economica (pagamenti digitali e attività in regola con le norme amministrative e fiscali, indotto commerciale e supporto agli esercizi di vicinato).

 

Iniziativa di dimensioni nazionali con 1800 adesioni in 100 luoghi:

100case100idee, è il primo grande evento partecipativo della comunità italiana di Airbnb, diffuso dal nord al sud del Paese. Dai grandi centri come Milano, Roma, Firenze, Venezia, Napoli, Palermo, Catania sino ai piccoli borghi, sabato 16 novembre più di 1800 host e viaggiatori si incontrano in 100 luoghi per discutere insieme di ospitalità in casa e turismo responsabile.

 

Intanto Palermo corre con progetti sostenuti dall’amministrazione Orlando, guarda il video (YouTube Airbnb Citizen):

 

“Palermo – si legge dalla newsletter Airbnb – abbraccia il turismo motore di co-progettazione. Il capoluogo siciliano vedrà spazi riqualificati, per esempio nei quartieri storici di Danisinni e Ballarò, grazie a un piano innovativo del Comune in collaborazione con Airbnb e le associazioni locali. Una parte di quanto ricavato dall’imposta di soggiorno raccolta tramite il portale Airbnb viene devoluta a progetti a impatto sociale scelti o proposti dai cittadini, a vantaggio di residenti e viaggiatori. Si proseguirà – come annunciato nel video – con altri quartieri della Città.

Il caso Palermo, rientra nell’ambito delle 10 iniziative che, negli ultimi anni, hanno avuto come protagonista la comunità italiana di host e viaggiatori, aprendo nuove strade di riflessione sul tema della crescita del turismo.

 

Airbnb, impatto economico da 5 miliardi di euro:

Secondo i risultati dell’analisi del Centro Studi di Airbnb rilasciati recentemente, la stima dell’impatto economico diretto di Airbnb in Italia lo scorso anno ammontava a oltre 5 miliardi di euro. L’Italia si posiziona al quarto posto fra quelli che hanno riscontrato i maggiori benefici economici grazie ai flussi turistici legati alla piattaforma, dopo Stati Uniti, Francia e Spagna, seguita dal Regno Unito.

I risultati – relativi al 2018 – sono stati ottenuti incrociando dati interni con un’indagine condotta fra 228.000 host e guest (tra cui 22 mila utenti italiani) registrati alla piattaforma.

Da quando è nata Airbnb, nel 2008, gli host hanno guadagnato in totale, a livello mondiale, più di 65 miliardi di dollari. Dalla ricerca emerge che, spesso, gli host decidono di mettere un annuncio sulla piattaforma per far tornare i conti in famiglia: il 66% degli italiani che nel 2018 ha affittato tramite Airbnb ha dichiarato che questa attività è stata utile per ammortizzare le spese legate alla casa (51% la media nella community), e per il 22% queste entrate sono state una risorsa aggiuntiva anche per far quadrare il bilancio familiare.

 

Più info:

https://100case100idee.it/

 

Dai social:

https://www.facebook.com/airbnbcitizenitalia/

 

Crediti foto di apertura:

Photo by Tim Marshall on Unsplash

 

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