•  
  •  
  •  
  •  
  •  

 

Avviene quasi tutto all’unisono. I 9 e passa rintocchi dal campanile della Chiesa Madre e l’invocazione di inizio spettacolo, una sorta di amuleto “vocale” che sarà di buon auspicio anche questa volta: Evviva, Evviva, Evviva ‘U Tiatru!” (Evviva, evviva, evviva il teatro!).

Disposti a cerchio, dietro le quinte, con le mani al centro, impilate, eccoli tutti i componenti di una delle più longeve compagnie teatrali in Sicilia che, alle 21.30 in punto, di una calda serata di agosto, sta tornando tra l’affetto della sua gente, del suo pubblico. Gli Amici del Teatro di Chiaramonte Gulfi festeggiano 50 anni, tanti ne sono trascorsi dalla felice intuizione avvenuta nel 1969 da don Salvatore Scollo e dal regista Lucio Brullo: un lasso di tempo siderale che questa storica compagnia dai grandi successi e riconoscimenti, anche internazionali, è riuscita a coprire con continuità, instancabilmente e con l’abilità di formare un vivaio di giovani, tra attori e maestranze, che fa ben sperare per il futuro. L’emozione a “sipario ancora chiuso” è notevole, quasi da prima volta.

 

Sulla scena i protagonisti Mario Bentivegna, Sebastiano D’Angelo e Maria Concetta Catania

 

E’ il caso di dirlo, gli Amici del Teatro di Chiaramonte Gulfi si presentano al pubblico in house di Piazza Duomo con una prima dal denso significato. “Biscotti alle noci”, commedia in tre atti, di Nino Criscione e con la regia di Vito Cultrera rappresenta un ritorno ufficiale sulle scene dopo traversie vissute con estremo dolore e tristezza da tutti i componenti del gruppo.

“Non era assolutamente facile ributtarci in un nuovo lavoro – ha detto Sebastiano D’Angelo, storico componente della compagnia  –  è stato duro, snervante, pesante, ma ci abbiamo messo tutta la forza che avevamo dentro. Lo dovevamo a noi ma soprattutto a chi non c’è più… Padre Scollo, Luigi, Salvina, Maria Teresa, Giovanni e Don Lucio. Siamo sicuri che loro da lassù ci hanno seguito e si sono divertiti, così come tutto il “nostro” pubblico che ci ha seguito e plaudito per tutta la durata della Commedia”.

 

 

Sebastiano D’Angelo nel suo intervento insieme a tutto il cast

 

In effetti il gradimento è stato notevole: un copione agile e senza fronzoli nello stile diretto e immediato dell’indimenticato Nino Criscione, è stato ben interpretato da tutti gli attori con in testa i protagonisti  Mario Bentivegna (nel ruolo del dott. Antonio Sallanà), Sebastiano D’Angelo (Ubaldo Specchi) e Maria Concetta Catania (Anna Saltarelli).

Seppur prevedibile, la giostra degli equivoci è perfetta negli incastri. Contribuiscono a restituirla in modo ironico e con la sagacia (anche questo elemento distintivo delle sceneggiature firmate da Nino Criscione) tutti gli altri componenti del cast: Giovanni Calabrese nel ruolo nodale di Gioacchino, Gina Cusumano in quello castigatissimo della signorina Polentini, Angela Di Pasquale nel ruolo della ficcanaso Pina Saltarelli. Enfatizzati sulla scena con l’arrivo di Rocco Saltarelli e Silvia Sallanà, rispettivamente interpretati da Vito Cultrera e Luisa Scollo, gli equivoci sono ben serviti insieme ai biscotti alle noci, fragranti e sapidi al tempo stesso, il cui aroma, durante la performance, sembra materializzarsi insieme alle situazioni paradossali raccontate. Si replica il 31 agosto a Roccazzo e poi via ad una tournee dai grandi successi.

 

 

Giovanni Calabrese e Sebastiano D’Angelo

 

“Da stasera – promettono gli Amici del Teatro di Chiaramonte Gulfi, dopo la trionfale passerella e tra gli applausi del pubblico – si riparte verso una nuova stagione che ci vedrà divertirci in diversi Teatri, sempre più uniti e sempre più squadra”. In una sola parola “Evviva, Evviva, Evviva ‘U Tiatru!”.

di Salvo Falcone | foto di scena Giovanni Noto | foto passerella Italo Gozzi

 

 

Il finale

 

 

Gli Amici del teatro di Chiaramonte Gulfi (fonte pagina Facebook ufficiale):

Fondata nel 1969 per iniziativa del sacerdote Salvatore Scollo e del regista Lucio Brullo, la compagnia Amici del Teatro di Chiaramonte Gulfi è al suo 50 esimo anno di attività teatrale, ponendosi tra le Compagnia più longeve in Sicilia, anche per continuità artistica.

In un continuo crescendo , la Compagnia si è segnalata come una delle più brillanti realtà del panorama teatrale siciliano, con una continuità di proposte e di attività artistiche del tutto encomiabile per un Gruppo di attori amatoriali.
Numerosi sono stati i lavori messi in scena, tratti dal vasto repertorio degli autori classici siciliani e contemporanei, nonché del celebre commediografo napoletano Eduardo De Filippo. Significativi ed importanti sono stati i riconoscimenti e i premi conseguiti nelle varie rassegne e festival di teatro cui la Compagnia ha partecipato. Sin dall’inizio degli anni 90 la Compagnia ha maturato una vocazione internazionale, con diverse tournee in Australia Venezuela, Usa, Canada, Sudafrica , Argentina , Belgio, Svizzera.

 

Guarda il video dell’esibizione in Australia nel 2012:

 

Innumerevoli sono state le tournee in Lombardia, con presenze costanti a Agrate Brianza, Garbagnate e soprattutto a Milano, ove la Compagnia si esibisce con cadenza annuale a partire dalla fine degli anni ’90. In tale contesto la Compagnia ha conseguito un piccolo record, di essere la prima compagnia non professionistica siciliana ad aver rappresentato il teatro dialettale in ben quattro continenti.
Ovunque accolti con incredibile calore e coinvolgente entusiasmo, i componenti del gruppo, autentici ambasciatori della cultura iblea nel mondo, hanno tratto da queste esperienze preziose testimonianze per un arricchimento umano prima ancora che artistico e professionale.

Tali eventi sono la conferma che le distanze territoriali non costituiscono ostacolo insormontabile per allacciare e sviluppare rapporti culturali e sociali con la comunità dei corregionali all’estero, nell’esaltazione e nell’affermazione di comuni valori e della identica radice culturale e linguistica.

 

La pagina social:

https://www.facebook.com/amicidelteatrochiaramoAmnte/

 

Dal nostro archivio: