Emergenza e soccorsi, adesso c’è il progetto Belice. Si comincia il 20 Giugno
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Parte da Poggioreale, nel cuore del Belice devastato dal terremoto del gennaio 1968, il progetto “Belice”. Una iniziativa di portata europea e di grande partenariato internazionale che ha lo scopo di fornire un approccio strategico ed un qualificato programma di formazione per coloro i quali (soccorritori e non) si troveranno a dover fare le necessarie valutazioni iniziali e prendere le decisioni conseguenti in caso di situazioni di crisi e di emergenza.

Le fasi di studio preliminare verranno testate sul campo (nello scenario di Poggioreale, in Sicilia) per verificare l’efficacia e l’efficienza delle metodologie proposte. Nella giornata di giovedì 20 giugno è previsto un primo meeting dei partner del progetto presso il Collegio dei Gesuiti di Alcamo (TP) ed a conclusione della giornata di lavori i partner intervenuti si renderanno disponibili, dalle ore 19,00, per incontrare i rappresentanti del mondo dell’informazione in un conferenza stampa, direttamente sul sito di Poggioreale (TP).

La piazza di Poggioreale distrutta dal terremoto del 1968, foto di Salvo Falcone

Situazioni complesse per le quale risulti necessario ottimizzare le pianificazioni d’intervento, sia nelle fasi operative di ricerca e soccorso, sia nelle precedenti fasi di formazione dei soccorritori e degli stessi formatori degli specifici formatori.

“BELICE” prevede le necessarie sinergie tra attori operativi (squadre di soccorritori Urban Search And Rescue, USAR) e non operativi (autorità locali, coordinatori delle crisi) attraverso la condivisione di protocolli operativi e di modelli per la presa di decisione, che saranno riportati in un manuale di riferimento.

Al progetto “BELICE” partecipano tre enti pubblici: il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (CNVVF), THW, EcASC, un’autorità di protezione civile, il Dipartimento di Protezione Civile (DPC), ed una società privata, “Timesis”, da tre paesi europei: l’Italia, la Francia e la Germania. Il progetto “BELICE” è, altresì, sostenuto dal Segretariato delle Nazioni Unite, Ufficio per gli Affari Umanitari (UN OCHA) e dalla Regione Sicilia.

Poggioreale distrutta dal terremoto del 1968, foto di Salvo Falcone

 

Il sito della protezione civile:

http://www.protezionecivile.gov.it